4) Hegel. L'Assoluto  Spirito .

Secondo Hegel la sostanza  soggetto e l'Assoluto  spirito in
quanto essere-per-s, essere-altro ed entrambi. Il vero  il
sapersi di tutto ci, esso  sistema.
G. W. F. Hegel, Fenomenologia dello Spirito, Prefazione (pagine
427-428 e 441).

Che il vero sia effettuale solo come sistema, e che la sostanza
sia essenzialmente Soggetto, ci  espresso in quella
rappresentazione che enuncia l'Assoluto come Spirito, _
elevatissimo concetto appartenente alla et nuova e alla sua
religione. Soltanto lo spirituale  l'effettuale; esso e: _
l'essenza o ci che  in s; _ ci che ha riferimento e
determinatezza, l'esser-altro e l'esser-per-s; _ e ci che in
quella determinatezza e nel suo esser fuori di s resta in se
stesso; ossia esso  in s e per s. Ma questo essere in s e per
s  da prima per noi o in s,  la sostanza spirituale. Esso deve
essere ci anche per se stesso, deve essere il sapere dello
spirito e il sapere di se stesso come spirito, ossia deve essere
come oggetto di se stesso e, nel medesimo tempo, deve essere
immediatamente anche come oggetto tolto e in se stesso riflesso.
Questo oggetto  per s soltanto per noi, in quanto mediante lui
stesso vien creato il suo spirituale contenuto; ma in quanto
l'oggetto medesimo  per s anche per se stesso, ecco che questa
autocreazione, il puro concetto,  in pari tempo l'elemento
oggettivo, dove esso ha il suo essere determinato; per tal modo
nel suo essere determinato esso  per se stesso oggetto in s
riflesso. Lo spirito che si sa cos sviluppato come spirito,  la
scienza. Questa ne  la realt effettuale, ed  quel regno che
esso si costruisce nel suo proprio elemento.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1971, volume
diciottesimo, pagina 501.
